Torna sabato 15 novembre, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Banco Alimentare ETS per sensibilizzare la cittadinanza sul problema della povertà, in cui sarà possibile acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle organizzazioni partner territoriali convenzionate con le 21 sedi Banco Alimentare regionali. Con l’aumento delle richieste di aiuto, la Colletta Alimentare rappresenta un segno concreto di solidarietà, sempre più atteso da chi vive in situazioni di disagio.

Per il territorio della provincia parmense l’iniziativa è stata presentata in Municipio dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune Ettore Brianti, dalla vicepresidente di Fondazione Cariparma Elena Saccenti e dal vicepresidente di Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Michele Pedrazzoni.

“La collaborazione con la Fondazione Banco Alimentare affonda le radici in un percorso condiviso di lotta allo spreco alimentare – spiega la Vice Presidente di Fondazione Cariparma Elena Saccenti – che ci ha visto contribuire in modo determinante alla nascita del Centro Logistico di Fontevivo e accompagnare con continuità le Collette Alimentari sul nostro territorio. Il contrasto alle diseguaglianze rappresenta una priorità strategica per la nostra Fondazione – prosegue la Saccenti – attivamente impegnata nel promuovere modelli di welfare innovativo e generativo”.

Nel 2024 la Colletta in Emilia-Romagna ha visto l’adesione di 17.145 volontari ed ha portato alla raccolta di oltre 888 tonnellate di prodotti in 1.121 punti vendita.

Anche per l’edizione 2025 i punti vendita aderenti sono oltre 1.100. Quanto verrà raccolto giungerà, tramite le 722 organizzazioni convenzionate con il Banco nella nostra regione, a 132.300 persone in condizioni di bisogno.