Il Comune di Parma, grazie al finanziamento di Fondazione Cariparma, rafforzerà l’offerta estiva per i servizi educativi con due progetti. Tra le priorità strategiche di Fondazione Cariparma, infatti, un ruolo di primaria importanza è riservato alla lotta alle disuguaglianze e al rafforzamento delle persone e delle Istituzioni; in quest’ottica, ha promosso un’importante operazione a favore del Comune di Parma, sostenendo due progetti, RiCreAzioni Estate e l’Estate che educa, volti ad offrire nuove opportunità alle famiglie di bambine, bambini, ragazze e ragazzi fino ai 14 anni, inclusi minori con disabilità.

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il bando “Centri estivi” promosso dalla Regione Emilia-Romagna, che prevede un sostegno economico alle famiglie per la partecipazione ai centri estivi.

Caterina Bonetti, assessora ai Servizi educativi, ha affermato: “Prosegue l’impegno del Comune nei percorsi educativi estivi e per la conciliazione. L’estate rappresenta sempre di più una sfida per le famiglie in termini di conciliazione vita/lavoro e, per i bambini e ragazzi che rimangono in città, è fondamentale costruire un’offerta stimolante e attenta alle esigenze di tutti. Per questo fare rete è essenziale e, grazie al contributo di Fondazione Cariparma e della Regione, quest’anno la città potrà offrire nuove opportunità, per un numero di settimane più ampio. Un’attenzione particolare è stata data ai più piccoli, con un ampliamento delle possibilità per la fascia zero/sei anni, ma anche al tema dell’inclusione, con un focus specifico per bambini e ragazzi con disabilità. Crediamo che questa attenzione congiunta sia il segnale chiaro e concreto di un’attenzione verso le famiglie del nostro territorio”.

Elena Saccenti, vicepresidente di Fondazione Cariparma, ha dichiarato: “Quello di Fondazione Cariparma è un impegno a fianco del Comune di Parma che si rinnova per garantire pari opportunità di accesso e partecipazione all’offerta educativa estiva a tutti i bambini e le bambine, in particolare nelle aree periferiche e meno servite dai centri estivi tradizionali, con un’attenzione specifica all’inclusione dei bambini con disabilità, all’integrazione delle famiglie con background migratorio e alla prevenzione della povertà educativa”.

Offerta Centri estivi fascia 0–6 e progetto “Estate che educa”

Il bando per la fruizione dei Centri estivi comunali aprirà il 28 aprile 2026 e sarà disponibile sul portale istituzionale dell’ente, con una pagina dedicata; ci sarà tempo fino al 12 maggio 2026 per presentare la domanda (solo online).

I servizi estivi quest’anno saranno ampliati grazie a “Estate che educa”, un progetto finanziato dalla Fondazione Cariparma per un importo di oltre 700 mila euro per le annualità 2026 e 2027, con l’obiettivo di ampliare e qualificare l’offerta dei servizi estivi, rendendola sempre più accessibile. L’iniziativa nasce dall’esigenza di garantire continuità educativa anche durante i mesi estivi, contrastando la povertà educativa e offrendo opportunità di crescita, relazione e apprendimento in contesti accoglienti, inclusivi e di qualità.

Il progetto prevede un incremento dei posti disponibili nei servizi estivi per le fasce 0–3 anni e 3–6 anni e l’estensione del calendario di apertura fino alla prima settimana di agosto: i servizi saranno attivi dal 1° luglio al 7 agosto.

Tutti i servizi estivi saranno caratterizzati da una specifica progettualità tematica, sviluppata a partire dalle esperienze proposte. Ciascun servizio definirà un proprio filo conduttore – legato, ad esempio, alle sonorità linguistiche, alla motricità o alle esperienze all’aperto – strutturando percorsi educativi immersivi e continuativi, volti a valorizzare curiosità, creatività e apprendimento attraverso il gioco e la relazione.

Particolare attenzione sarà riservata all’inclusione, attraverso la progettazione di percorsi dedicati anche a bambine e bambini con disabilità e il sostegno alle famiglie in condizioni di fragilità, al fine di garantire continuità educativa e relazionale.

“RiCreAzioni”: opportunità inclusive per un sostegno diffuso (fascia 6–14 anni)

Il progetto “RiCreAzioni” è finalizzato allo sviluppo di un sistema innovativo e integrato di opportunità ricreative, educative e di prossimità rivolte ad alunne e alunni con disabilità di età compresa tra i 6 e i 14 anni e alle loro famiglie.

Coordinato dal Comune di Parma per il Distretto di Parma, il progetto è finanziato dalla Fondazione Cariparma nell’ambito del bando “Avere cura di chi cura”, per un importo di oltre 600 mila euro per le annualità 2026 e 2027.

L’iniziativa, nella sua declinazione estiva, prevede l’ampliamento del periodo di fruizione dei centri estivi di almeno una settimana aggiuntiva rispetto all’attuale disponibilità, pari a quattro settimane per famiglia, attraverso l’erogazione di ulteriori 5.500 ore di interventi educativi. Le attività saranno garantite da personale qualificato, adeguatamente formato e inserito nei Centri estivi del distretto di Parma.

Il progetto prevede inoltre un’esperienza sperimentale estiva di cinque settimane di “scuola-laboratorio”, rivolta a 12 bambine e bambini con disturbo dello spettro dell’autismo (ASD), realizzata in collaborazione con AUSL e con il Consorzio di Solidarietà Sociale. Il percorso è finalizzato a promuovere apprendimenti in contesti naturalistici e di gruppo, favorendo lo sviluppo delle abilità e dell’autonomia personale e sociale attraverso esperienze educative e terapeutiche.

“RiCreAzioni” si fonda sull’esperienza maturata dal Comune di Parma nell’ambito dei centri estivi accreditati, valorizzando un modello di équipe educativa integrata, pienamente coinvolta nel progetto educativo individuale. Grazie al sostegno del progetto, sarà possibile consolidare e diffondere le buone pratiche sperimentate, estendendole a livello distrettuale e promuovendo contesti inclusivi, accoglienti e capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni educativi.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di sostegno alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro delle famiglie, con particolare attenzione ai nuclei con figli e figlie con disabilità, attraverso il potenziamento, la diversificazione e l’estensione temporale delle opportunità estive e lo sviluppo di un modello organizzativo più integrato ed efficiente.