Da giovedì 3 a domenica 6 settembre, Fontanellato ha ospita “Costruiamo Nodi”, una residenza di quattro giorni che ha dato forma a Nodo, il nuovo Spazio del Vivere Bene della città. Tra la Rocca Sanvitale e altri spazi simbolo del paese, un gruppo di facilitatori, cittadini e organizzazioni del territorio ha lavorato a stretto contatto con la comunità di Fontanellato per progettare, testare e mettere alla prova le attività che animeranno lo spazio.
Il progetto è promosso dal Comune di Fontanellato insieme a AVIS Comunale Fontanellato, Croce Rossa Italiana – Comitato di Fontanellato e AVOPRORIT, con il sostegno di Fondazione Cariparma nell’ambito del Bando PAT.T.O., e la regia strategica di Shifton, studio specializzato in progettazione di comunità.
Il programma
Giovedì 3 e venerdì 4 settembre sono stati dedicati al lavoro dei gruppi: prototipazione rapida, test delle attività al mercato di Fontanellato, sessioni di condivisione delle conoscenze “tra pari” e progettazione di dettaglio. Giovedì pomeriggio si è tenuta anche una visita al cantiere degli spazi di Nodo in fase di ristrutturazione.
La residenza si è poi aperta alla città con un intero weekend di sperimentazione: laboratori, momenti di incontro e test delle attività con la comunità di Fontanellato, tra cui — sabato pomeriggio — una visita al Museo della Rocca Sanvitale.
“Negli ultimi anni il contesto sociale, economico e demografico è profondamente cambiato. Le fragilità sono diventate più complesse, i bisogni più articolati, le disuguaglianze si manifestano in forme nuove. Di fronte a questa complessità, anche la filantropia è stata chiamata ad evolvere, sia a livello nazionale che internazionale. In questo scenario complesso, è mutato anche il ruolo della nostra Fondazione, da meri finanziatori di progetti a facilitatori di processi basati su fiducia, ascolto e costruzione condivisa delle risposte. Il nostro obiettivo è accompagnare una trasformazione orientata sempre più ad una filantropia di relazione, che metta al centro la fiducia, l’ascolto e la costruzione condivisa delle risposte, capace di aiutare il territorio – anche nelle aree più marginalizzate – a sviluppare capacità di collaborazione sempre più solide e durature.” ha dichiarato Elena Saccenti, Vicepresidente di Fondazione Cariparma.
“Mi occupo di strade, manutenzioni, sicurezza: infrastrutture fisiche che tengono in piedi un paese. Con Nodo abbiamo capito che serve anche un’infrastruttura relazionale, altrettanto concreta, che tiene insieme le persone.” ha aggiunto Mattia Rivara, Vicesindaco del Comune di Fontanellato.
“Non portiamo soluzioni preconfezionate: portiamo un metodo per costruirle insieme alla comunità. In questi giorni a Fontanellato mettiamo alla prova mesi di ascolto e co-progettazione, e lo facciamo nel modo che rispecchia meglio il nostro approccio: insieme a chi lo spazio lo vivrà davvero.” ha concluso Emanuel Ingrao, CEO di Shifton.








