A dodici mesi dall’apertura di Il Punto – spazio creativo e culturale per i giovaniil Comune di Parma traccia un primo bilancio delle attività realizzate. Nel corso dell’anno, lo spazio è diventato luogo di incontro, sperimentazione e partecipazione, capace di intercettare pubblici diversi e di offrire nuove occasioni di espressione alle giovani generazioni.

In un anno di attività Il Punto ha ospitato 32 workshop tematici, 51 eventi tra talk, presentazioni, esibizioni e conferenze, e 32 esposizioni artistiche, alternando mostre collettive a progetti individuali. La partecipazione ha confermato la vitalità dello spazio: i visitatori complessivi sono stati oltre 3.300, tra cui 1.580 spettatori agli eventi e 560 partecipanti ai laboratori. Sono 15, invece, i giovani che hanno intrapreso percorsi di crescita personalizzati all’interno dello sportello creativo.

Durante i festeggiamenti è stato presentato il nuovo servizio offerto: lo sportello di Life Design “YOUPlan – Chi sei oggi, dove vuoi andare domani”

Sportello Life Design – Progetta il tuo futuro

Lo sportello Life Design nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani under 35 uno spazio gratuito, accogliente e con un taglio pratico per orientarsi nella complessità delle scelte formative e professionali. Il servizio si fonda sull’approccio del Life Design, una metodologia innovativa che coniuga elementi di pedagogia dell’orientamento e progettazione strategica, per accompagnare le persone nella costruzione attiva del proprio percorso di vita e lavoro.

Cos’è il Life Design?

È un approccio all’orientamento che considera la persona come progettista del proprio futuro. A partire da domande chiave (“Cosa voglio diventare?”, “Quali sono le mie risorse?”, “Come posso affrontare l’incertezza o il cambiamento?”), il Life Design guida i giovani attraverso attività pratiche, strumenti visuali e tecniche narrative che li aiutano a esplorare sé stessi, immaginare scenari possibili e prendere decisioni più consapevoli e coerenti con i propri valori, desideri e competenze.

Perché è utile?

Perché potenzia la capacità di farsi le domande giuste e cercare proattivamente soluzioni sostenibili e coerenti con le proprie aspettative. Lo sportello è pensato per chi:

– è in una fase di transizione e cambiamento tra scuola, università, lavoro;

– vuole costruire un progetto coerente tra passioni, vincoli reali e opportunità;

– desidera sviluppare strumenti pratici per orientarsi nel cambiamento.

Come funziona?

Attraverso colloqui individuali e laboratori tematici, i giovani coinvolti imparano a:

– rileggere la propria storia formativa o professionale in chiave evolutiva e progettuale;

– mappare interessi, competenze e risorse attuali;

– immaginare scenari di futuro realistici e motivanti;

– definire piccoli passi concreti per dare forma ai propri progetti.

Un laboratorio di autonomia e pensiero critico

Il Life Design promuove lo sviluppo di competenze trasversali fondamentali: capacità di scelta, autovalutazione, flessibilità cognitiva, consapevolezza di sé, gestione dell’incertezza. Non offre ricette preconfezionate o risposte standardizzate, ma strumenti per riflettere e costruire il proprio metodo di progettazione. In questo senso, è perfettamente integrabile con le politiche di orientamento formativo che puntano all’empowerment giovanile e al sostegno all’autonomia personale.