Entra nel secondo decennio Verdi Off, il progetto del Teatro Regio di Parma che anticipa il Festival Verdi e porta la musica di Giuseppe Verdi fuori dai teatri, nelle piazze, nei quartieri e nei luoghi di cura e detenzione.

L’XI edizione, dal 19 settembre al 25 ottobre, propone un calendario gratuito di musica, teatro, danza e circo, con particolare attenzione all’inclusione e alle situazioni di fragilità.

L’apertura è affidata sabato 19 settembre alla consueta Verdi Street Parade “Va, pensiero”: dalle 18, dal Teatro Regio a via Mazzini e via D’Azeglio, centinaia di artisti, bande, cori, danzatori e associazioni sfileranno sul tema “Mondi lontani”, coinvolgendo anche scuole, Centri Giovani e Giocampus.
Per tutta le durata della rassegna, piazzale Picelli ospita il Verdi Circus, con quattro spettacoli tra circo contemporaneo e musica verdiana.
Il 26 settembre sarà invece la volta della Verdi Spip Parade, che porterà oltre 50 artisti nel quartiere industriale della città, nell’ambito del progetto Imprese Aperte. Tra gli appuntamenti più attesi torna il Cucù Verdiano, ogni giorno alle 13 dai Fornici del Teatro Regio, con gli allievi di Canto del Conservatorio Arrigo Boito. Il programma comprende inoltre concerti, dj set, performance, laboratori per bambini e famiglie, iniziative nei quartieri e appuntamenti al Museo Glauco Lombardi, a Palazzo della Pilotta e in altri luoghi della città.

Forte anche l’impegno sociale, con “L’opera mia più bella” in oltre 20 Rsa e centri servizi, “Opera in carcere” negli istituti penitenziari di Parma e concerti negli ospedali.

“Parole di transizione” intreccerà inoltre le storie di donne migranti con i personaggi femminili delle opere verdiane.
Verdi Off si estende anche a Busseto e a oltre 20 Comuni della provincia, con concerti, spettacoli e laboratori nelle scuole. Novità dell’edizione 2026 è l’avvio di un percorso triennale negli Stati Uniti, fino al 2028, in collaborazione con la Italy-America Chamber of Commerce West. Primo appuntamento il 15 novembre a Los Angeles con l’Italian Excellence Gala & Awards. Il 10 ottobre, invece, Verdi Off debutterà a Genova con “Verdi After Dark”, dj set elettronico sulle melodie verdiane.

Per Fondazione Cariparma è un piacere essere ancora una volta al fianco del Teatro Regio di Parma, con cui condividiamo da quasi trent’anni un rapporto fondato su una visione comune e sulla convinzione che la cultura sia una risorsa essenziale per il territorio. In questa prospettiva, Verdi Off è un progetto che sentiamo particolarmente vicino: perché porta la cultura fuori dai luoghi consueti, nelle piazze, nelle strade e nella quotidianità, rendendo Verdi accessibile, condiviso e capace di parlare a tutti. Il suo valore è ancora più forte alla luce del Manifesto Etico del Teatro Regio, che esprime una scelta precisa: aprire il teatro ai giovani, alle persone più fragili, alle periferie e alle comunità, facendo della cultura uno strumento concreto di partecipazione e inclusione. È una visione che Fondazione Cariparma condivide pienamente. Sostenere il Teatro Regio e Verdi Off significa infatti investire nella cultura, ma soprattutto nelle persone e nella capacità di una comunità di ritrovarsi e costruire insieme il proprio futuro. Auguro quindi a Verdi Off 2026 di continuare a portare nelle terre del Maestro quella leggerezza, quella passione e quell’energia che rendono la cultura davvero viva e fruibile per tutti.” ha dichiarato Elena Saccenti, Vicepresidente di Fondazione Cariparma.