

Nelle carte del Maestro. Gli autografi verdiani di proprietà di Fondazione Cariparma
11 Ottobre 2026 - 10:00 - 31 Gennaio 2027 - 17:00
Ideata per presentare la nuova donazione del Professor Corrado Mingardi, la mostra espone la raccolta di autografi verdiani conservati nelle collezioni d’arte di Fondazione Cariparma; attraverso tali documenti l’esposizione racconta quasi l’intera vicenda umana, artistica e civile del Maestro: dalla concessione della borsa di studio che permise al giovane Giuseppe Verdi di perfezionarsi a Milano, fino ai documenti testamentari che ne suggellano l’ultima volontà, ripercorrendo settant’anni di storia, dal 1831 al 1901.
Appena entrato nella collezione è il ritratto fotografico di Giuseppe Verdi con dedica autografata del Maestro a Léon Escudier, suo editore in Francia, che è l’oggetto della quarta e più recente donazione che il Professor Mingardi ha voluto conferire a Fondazione Cariparma. La fotografia, di straordinaria rarità per dimensioni, è datata e firmata dal Maestro e risale al viaggio di Verdi a Parigi nel settembre del 1867 e fu scattata dal fotografo tedesco Charles Reutlinger. Fu successivamente utilizzata da Rizzoli per illustrare l’antiporta della Forza del destino.
Il percorso della mostra si apre con la richiesta di borsa di studio presentata nel 1831 al Monte di Pietà di Busseto e prosegue con la lettera del 1837 alla duchessa Maria Luigia d’Austria, nella quale Verdi chiede di esibirsi alla corte di Parma. Tra i documenti più significativi figura la dedica del Macbeth (1847) al suocero Antonio Barezzi, definito “padre, benefattore ed amico”.
Accanto alle testimonianze della carriera emergono quelle del suo ruolo di educatore, con i certificati di studio dell’unico allievo Emanuele Muzio e una lettera di raccomandazione del 1851. Ampio spazio è dedicato anche all’impegno civile, documentato dall’appello del 1859 a sostegno dei caduti della Seconda guerra d’indipendenza e dalla decisione, nel 1876, di istituire una pensione annuale per uno studente meritevole.
La mostra si conclude con le ultime volontà testamentarie, il lascito al Monte di Pietà di Busseto e due preziosi autografi musicali: un abbozzo del Simon Boccanegra per la revisione del 1881 e la modifica con il Concertato finale dell’Atto III di Otello a Parigi del 1894, ultima musica che Verdi compose per il teatro.
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Inaugurazione: Domenica 11 ottobre 2026, ore 10
La mostra è visitabile fino al 31 gennaio 2027 ogni sabato pomeriggio alle 16.30 e ogni seconda domenica del mese in occasione di “Meravigliosa biblioteca”. L’ingresso è gratuito
Info: biblioteca.busseto@fondazionecrp.it
Biblioteca di Busseto, Via Roma, 38 – 43011 Busseto (PR)
Tel. 0524-92224.








