La Fondazione Museo Bodoniano ha celebrato il Professor Corrado Mingardi conferendogli il “Premio Bodoni”, un’onorificenza che sottolinea l’impegno del grande promotore di cultura, studioso di Bodoni e, al contempo, ringraziarlo per la stretta collaborazione e la sincera amicizia che da decenni lo legano alla Fondazione, nel Consiglio generale della quale ha seduto dal 1999 al 2023.

La cerimonia – con una laudatio del Prof. Alberto Conforti (Università degli Studi di Parma) – si è svolta alla Biblioteca di Busseto di Fondazione Cariparma, presso la quale il Prof. Mingardi è stato direttore dal 1969 al 2016.

Mingardi ha dedicato oltre cinquant’anni alla valorizzazione del patrimonio librario e musicale non solo del territorio parmense, ma anche a livello nazionale e internazionale. È stato, e resta, un protagonista esemplare della vita culturale di Busseto e della ‘Bassa’, spesso sconfinando anche su Parma.

Importantissimo nella sua vita di studioso e collezionista è stato l’interesse per Giambattista Bodoni, che ha rappresentato il punto d’incontro tra i suoi interessi di storico dell’editoria e quelli artistici: Bodoni visto come precursore del Libro d’Artista, come punto di svolta per la nascita della moderna bibliofilia.

Al tipografo saluzzese Mingardi ha dedicato studi, pubblicazioni e mostre, presentando spesso i pezzi della sua straordinaria collezione di opere bodoniane.

La passione per il Libro d’Artista ha inoltre permesso al Prof. Mingardi di raccogliere negli anni una collezione considerata tra le più importanti, in Italia, e non solo. In essa sono presenti volumi realizzati da grandi maestri dell’arte moderna e contemporanea, dai grandi francesi del XIX secolo ai protagonisti assoluti delle avanguardie, fino ai contemporanei. Oggi l’intera collezione è stata donata a Fondazione Cariparma che si occupa della sua conservazione e valorizzazione.

Nella varietà dei suoi interessi culturali, Corrado Mingardi ha inoltre esplorato con profondità il mondo del melodramma, con al centro il grande bussetano Giuseppe Verdi, a cui ha dedicato studi e volumi.