Fondazione Cariparma: approvato il Documento Programmatico Previsionale 2022

Il Consiglio Generale di Fondazione Cariparma ha approvato il Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2022, documento elaborato sulla base degli obiettivi definiti dal Piano Strategico della Fondazione per il triennio 2021-2023; il DPP 2022 prevede un accantonamento per l’attività erogativa pari a 19,0 milioni di euro.

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Parma, 2 novembre 2021 – Il Consiglio Generale di Fondazione Cariparma ha approvato il Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2022, documento elaborato sulla base degli obiettivi definiti dal Piano Strategico della Fondazione per il triennio 2021-2023.

Il DPP 2022 prevede un accantonamento per l’attività erogativa pari a 19,0 milioni di euro, in aumento di 4,0 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente e rispetto alla stima erogativa media annua individuata dal Piano Strategico.

Tali risorse saranno destinate per almeno l’80% ai settori rilevanti (“Volontariato, filantropia e beneficenza”, “Educazione, istruzione e formazione”, “Salute pubblica, medicina preventiva e  riabilitativa”, “Arte, attività e beni culturali”, “Ricerca scientifica e tecnologica”) e per un massimo del 20% ai settori ammessi (“Protezione e qualità ambientale”, “Crescita e formazione giovanile”, “Assistenza agli Anziani”, “Famiglia e valori connessi”).

Nel rispetto di quanto previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto da ACRI e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, lo strumento erogativo privilegiato dovrà essere costituito dai c.d. “bandi”, ovvero da modalità di partecipazione aperte e soggette ad evidenza pubblica; la Fondazione divulgherà i testi dei bandi attraverso il proprio sito internet www.fondazionecrp.it

Nel perseguire i propri fini istituzionali, la Fondazione agirà nel rispetto dei principi di equità territoriale, ascolto, orientamento all’innovazione, al networking ed alla disseminazione; l’operato della Fondazione tende ad essere attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà, attraverso la definizione di proprie strategie di intervento, in piena libertà e autonomia, e senza svolgere un ruolo di sostituzione o supplenza di altre istituzioni. Inoltre, in linea con quanto indicato nel Piano Strategico Pluriennale 2021-2023, al fine di garantire uniformità e coerenza agli interventi selezionati, la Fondazione intende orientare la propria azione sulla base di un approccio che sia il più possibile trasversale, continuativo negli anni, attento ai temi dello sviluppo sostenibile e orientato alla valutazione dei risultati conseguiti.

Anche nel 2022 la Fondazione proseguirà l’attività di monitoraggio e valutazione dei progetti sostenuti, analizzandone la “capacità generativa”, misurando i reali cambiamenti prodotti e valorizzando il rapporto con i principali stakeholder.

Con il DPP 2022 la Fondazione introduce una significativa innovazione nella nomenclatura dei propri obiettivi, adottando in particolare il modello dei Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda2030 per lo Sviluppo Sostenibile, per rendere più efficace, trasparente e condivisa la comunicazione dell’aspettativa di impatto del proprio operato sul territorio di operatività; il riferimento agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile è, inoltre, una linea di azione comune alle altre Fondazioni di origine bancaria.

L’Agenda2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma di azione per le persone, il pianeta e la prosperità. Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai Governi di 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030.

2 Novembre 2021|
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