Approvato il Documento Programmatico Previsionale 2023

Il Consiglio Generale di Fondazione Cariparma ha approvato il Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2023, documento coerente con gli obiettivi definiti dal Piano Strategico Pluriennale 2021-2023, completando così il ciclo triennale di pianificazione strategica previsto dalla Fondazione al fine di identificare i settori di intervento e gli obiettivi erogativi in una visione di medio periodo.

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Il Consiglio Generale di Fondazione Cariparma ha approvato il Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2023, documento coerente con gli obiettivi definiti dal Piano Strategico Pluriennale 2021-2023, completando così il ciclo triennale di pianificazione strategica previsto dalla Fondazione al fine di identificare i settori di intervento e gli obiettivi erogativi in una visione di medio periodo.

Dettato dal forte radicamento territoriale, dalla conoscenza ravvicinata dei bisogni e dallo stretto rapporto con le istituzioni e le organizzazioni locali, il DPP 2023 prevede uno stanziamento per l’attività erogativa pari a 19,0 milioni di euro, in linea con l’esercizio precedente e comunque maggiore rispetto alla stima erogativa media annua individuata dal Piano Strategico Pluriennale.

I settori di intervento della Fondazione sono raggruppati in tre macro aree, ovvero Servizi alla Persona, Arte e Ambiente e Ricerca Scientifica e tecnologica; per ciascuna di tali macro aree il DPP 2023 individua i seguenti obiettivi e priorità:

Servizi alla Persona

  • Sostegno alla natalità (crescita dell’occupazione femminile, sostenere l’esperienza della genitorialità, promuovere la conciliazione vita provata – vita lavorativa);
  • Promuovere l’educazione, l’istruzione e la formazione (contrasto alla povertà educativa ed alla dispersione scolastica, promuovere l’integrazione scuola-lavoro e la formazione per tutto l’arco della vita lavorativa);
  • Promuovere lo sviluppo di una comunità inclusiva (contrasto alla povertà, inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili);
  • Promuovere la salute pubblica (salute delle persone, servizi socio-sanitari di prossimità, modalità innovative di assistenza domiciliare, avanzata tecnologia per un ospedale di “eccellenza”).

Arte e Ambiente

  • Sostegno al sistema di offerta e domanda culturale del territorio (contribuire alla programmazione culturale delle istituzioni e delle organizzazioni, promuovere l’innovazione tecnologica, inclusione di fasce di utenza a bassa partecipazione culturale);
  • Tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente e della biodiversità.

Ricerca Scientifica e tecnologica

  • Promozione della ricerca scientifica e tecnologica (produzione scientifica di eccellenza, accrescere le competenze del territorio, per generare innovazione, sviluppo e sinergie).

Nel rispetto di quanto previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto da ACRI e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, lo strumento erogativo privilegiato sarà costituito dai c.d. “bandi”, ovvero da modalità di partecipazione aperte e soggette ad evidenza pubblica.

Lo strumento del bando permette infatti alla Fondazione di sollecitare proposte concrete e già definite in merito ad obiettivi, modalità e tempistiche di attuazione, per rispondere a specifiche esigenze e valutare comparativamente le richieste applicando criteri stabiliti, agevolando così il processo di selezione.

Nell’ambito delle tre macro aree di intervento, Il DPP 2023 prevede la pubblicazione di ben sette bandi: “Cultura”, “Leggere crea indipendenza”, “Ambiente”, “Inclusione e conciliazione”, “Salute”, “Play, learn, grow!”, “Sessione erogativa generale”; la Fondazione divulgherà i testi dei bandi attraverso il proprio sito internet www.fondazionecrp.it

Anche nel 2023 la Fondazione proseguirà l’attività di monitoraggio e valutazione dei progetti sostenuti, analizzandone la “capacità generativa”, misurando i reali cambiamenti prodotti e valorizzando il rapporto con i principali stakeholder.

“Con il DPP 2023 va a concludersi il periodo di programmazione strategica del triennio 2021-2023 – spiega il Presidente Franco Magnani – un’impostazione tracciata dagli attuali Organi dove l’ascolto e l’interlocuzione con i propri stakeholder hanno orientato la Fondazione ad un approccio trasversale, collettore di risorse per un welfare di comunità ed uno sviluppo sostenibile del territorio parmense sempre più coerenti e rafforzati.”

 

27 Ottobre 2022|