Laboratorio territoriale per l’occupabilità FOOD FARM 4.0 “Dalla Terra alla Tavola”

L’iniziativa mette in rete quattro scuole superiori del territorio parmense.



Fondazione Cariparma contribuisce alla realizzazione del progetto per il Laboratorio territoriale per l’occupabilità FOOD FARM 4.0 “Dalla Terra alla Tavola”, pensato per costituire un luogo di incontro, di sperimentazione, di ricerca tra Scuola, Impresa e Territorio.

 

L’iniziativa – risultata tra i vincitori del bando del Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca per il finanziamento di Laboratori territoriali per l’occupabilità rivolto agli Istituti scolastici del I° e II° ciclo d’Istruzione - mette in rete quattro scuole superiori del territorio parmense che hanno mission formative diverse (trasformazione agroalimentare; meccanica agroalimentare; analisi microbiologiche; enogastronomia; Food Design ) e che nel progetto rappresentano l’intera filiera agroalimentare “Dalla Terra alla Tavola”.

 

La rete è composta dal Polo scolastico agroindustriale “Galilei-Bocchialini-Solari” (scuola capofila), l’Istituto Alberghiero “Magnaghi” di Salsomaggiore, l’Istituto Tecnico Industriale “Berenini” di Fidenza e il Liceo Artistico “Toschi” e due scuole del I° ciclo Istituto Comprensivo di San Secondo e Istituto Comprensivo di Sissa e Trecasali (totale 6000 studenti).

 

Il progetto è stato presentato al MIUR con la partnership di sette Consorzi che operano sul territorio (Parmigiano, Prosciutto, Vini doc, Culatello, Suino Nero, Agrario e Fitosanitario), di quattro Comuni (Parma, Salsomaggiore, Fidenza e San Secondo), della Provincia di Parma, della Regione Emilia-Romagna, dell'Università degli Studi di Parma (Dipartimento di Economia, Scienze degli Alimenti e Bioscienze), della Stazione Sperimentale delle Conserve, della Fondazione ITS Tech&Food, di Enti di Formazione (Cisita, Agriform e Formafuturo), della Cooperativa sociale Eidè, della Fondazione Bizzozero, della Coldiretti, di Confagricoltura, di Confindustria, della Camera di Commercio e di imprese del territorio.

 

Il progetto ha come fine la realizzazione di un Laboratorio (che sarà realizzato a Fraore, in un immobile di proprietà del Polo scolastico agroindustriale capofila) con tre impianti pilota per le trasformazioni agroalimentari (conserve alimentari, prodotti caseari a filiera corta e vinificazione), una linea per il confezionamento e un laboratorio per le analisi chimiche.

 

Il “FABLAB” sarà un luogo aperto alle scuole della rete, agli Enti di Formazione, ai Centri di ricerca, all’Università, all’ITS e alle imprese del territorio con la finalità di stimolare la crescita professionale, le competenze e l’autoimprenditorialità degli studenti coinvolti coniugando insieme innovazione, istruzione, inclusione.

 

Il Laboratorio  - la cui piena operatività è prevista per il giugno 2018 - potrà essere un punto dove acquisire abilità e conoscenze specifiche per avviare una attività e sperimentare la fattibilità di progetti ed idee innovative. Inoltre, vista la possibilità delle piccole aziende agroalimentari di utilizzare il “FABLAB” come proprio ambiente di lavoro dove effettuare lavorazioni, potrebbe anche diventare un punto di incontro tra imprese e giovani.

 

Il LTO “Dalla Terra alla Tavola” risultato vincitore del bando del MIUR è l’unico in Italia nel settore Agroalimentare.

 

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Proprietà dell'articolo
creato: martedì 20 dicembre 2016
modificato: mercoledì 18 gennaio 2017