BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Cariparma - ECPv6.6.0.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.fondazionecrp.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Fondazione Cariparma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251012T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260131T170000
DTSTAMP:20260502T055124
CREATED:20250915T141858Z
LAST-MODIFIED:20251009T110506Z
UID:18054-1760263200-1769878800@www.fondazionecrp.it
SUMMARY:Emanuele Muzio. «Amico sincero\, devoto» e unico allievo di Giuseppe Verdi
DESCRIPTION:Tra le persone più care e vicine a Giuseppe Verdi\, Emanuele Muzio (Zibello\, 1821-Parigi\, 1890) ebbe con il celebre Maestro non solo l’origine dalla stessa\nterra\, ma una vicenda umana e professionale strettissima fin dal 1844 quando fu raccomandato a lui da Antonio Barezzi per gli studi di armonia\, contrappunto e composizione. Da allievo divenne ben presto suo collaboratore con la riduzione per pianoforte e la revisione di molti suoi spartiti. Verdi in quegli anni riconoscerà in lui la sua stessa indole: «ruvido di modi come me\, un po’ orso quasi come me; ma di fondo eccellente». Nel corso della sua carriera Muzio oltre alla musica da camera si dedicherà alla composizione mandando in scena quattro opere: Giovanna la Pazza (1851)\, Claudia (1853)\, Le due regine (1856) e La sorrentina (1857).\nAbbandonata ben presto l’idea di continuare la carriera di operista\, si affermerà come direttore d’orchestra con una intensa attività internazionale\, introducendo per primo negli Stati Uniti Un ballo in maschera\, Aida\, la Messa da Requiem\, nonché il Lohengrin di Wagner (in italiano). A Parigi nel 1876 curò la prima francese de La forza del destino. Trascorse gli ultimi anni di vita dedicandosi all’insegnamento del canto. Tra i suoi allievi ebbe Clara Louise Kellogg\, Adelina Patti e il tenore Eugène Durot.\nLa mostra documentaria intende valorizzare la figura del musicista\, unico allievo di Verdi\, attraverso la documentazione presente nell’Archivio del Monte di pietà di Busseto. In mostra sarà anche un’ampia scelta di documenti del Fondo Emanuele Muzio di oltre 300 lettere (1875-1890)\, carteggio acquistato dalla biblioteca nel 1917 che documenta la sua attività di direttore d’orchestra e la vita teatrale del tempo. Completano l’esposizione alcune riproduzioni delle non frequentissime immagini pittoriche o fotografiche del musicista. \n____________________________________________________ \nInaugurazione: Domenica 12 ottobre 2025\, ore 10 \nLa mostra è visitabile fino al 31 gennaio 2026 ogni sabato pomeriggio alle 16\,30 e ogni seconda domenica del mese in occasione di “Meravigliosa biblioteca”. L’ingresso è gratuito \nInfo: biblioteca.busseto@fondazionecrp.it\nBiblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38 – 43011 Busseto (PR)\nTel. 0524-92224.
URL:https://www.fondazionecrp.it/evento/emanuele-muzio-amico-sincero-devoto-e-unico-allievo-di-giuseppe-verdi/
LOCATION:Biblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38\, Busseto\, Parma\, 43011\, Italia
CATEGORIES:Mostre in Biblioteca
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fondazionecrp.it/wp-content/uploads/2025/09/Foto-99-Ritratto-di-Emanuele-Muzio-ritagliato.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250405T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250927T173000
DTSTAMP:20260502T055124
CREATED:20250218T111902Z
LAST-MODIFIED:20250404T114629Z
UID:16602-1743870600-1758994200@www.fondazionecrp.it
SUMMARY:Busseto liberata. Resistenti\, internati\, popolazione civile: volti e protagonisti
DESCRIPTION:Inaugura alla Biblioteca di Busseto di Fondazione Cariparma la mostra Busseto liberata. Resistenti\, internati\, popolazione civile: volti e protagonisti\, un interessante itinerario che ripercorre le varie fasi della Resistenza e del primo dopoguerra nel territorio bussetano attraverso immagini\, video\, ritratti fotografici\, pubblicazioni a stampa\, manifesti d’epoca\, dipinti e sculture. \nOrganizzata da Fondazione Cariparma assieme alla sezione ANPI di Busseto\, il percorso si articola in quattro sezioni\, ad iniziare dalla Resistenza armata a cui parteciparono circa 120 partigiani\, patrioti e benemeriti bussetani\, la maggior parte dei quali operava nella Divisione “Val Ceno” dell’Appennino parmense\, nella Val d’Arda piacentina oltre che nelle S.A.P. di pianura: tutto questo testimoniato da riproduzioni d’epoca e\, in particolare\, da suggestivi ritratti dei protagonisti bussetani della Resistenza; arricchisce la sezione l’originale manifesto del 1975 per l’inaugurazione del Monumento ai Caduti per la Libertà\, assieme ad un dipinto di Vincenzo Vernizzi (prestito ANPI di Busseto) dedicato all’evento. \nLa mostra prosegue con l’altra Resistenza\, ovvero quella degli internati militari italiani (I.M.I.)\, tra i quali Giovannino Guareschi\, con originali testimonianze e immagini dei reduci bussetani. \nBusseto 1943-45\, la guerra è invece una sezione dedicata al conflitto armato che ha avuto luogo nelle vie del paese: il dramma del conflitto è testimoniato attraverso alcune immagini dei vari luoghi di Busseto toccati dalle azioni belliche. \nUltima sezione è infine l’appendice dedicata al Dopoguerra: un profilo storico relativo ai danni di guerra\, all’attività del Comitato di Liberazione Nazionale\, alle prime elezioni libere\, agli organismi comunali\, senza dimenticare i cosiddetti “treni della felicità” che anche a Busseto fecero tappa con l’ospitalità di bambini del Sud bisognosi di cure e assistenza. \nIl percorso si conclude nel vivo di coinvolgenti interviste video che\, negli anni\, il fotografo Francesco Manganelli ha realizzato con gli ultimi Partigiani di Busseto. \nA completare l’offerta di Busseto liberata saranno esposte alcune opere appartenenti alle Collezioni d’arte di Fondazione Cariparma che\, per le tematiche affrontate\, ben si inseriscono nel racconto espositivo: due straordinari bronzi dello scultore Renato Marino Mazzacurati (Il fucilato\, 1956 e Testa del Partigiano\, 1956) e un disegno di Ubaldo Bertoli\, Nella 47° (1993)\, che lo ritrae insieme ai compagni partigiani della 47° Brigata. \n____________________________________________________ \nMostra aperta ogni seconda domenica del mese in occasione di “Meravigliosa biblioteca”\n(visite guidate alle 10 e alle 11.15) e ogni sabato pomeriggio alle 16.30. \nInfo: biblioteca.busseto@fondazionecrp.it \nBiblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38 – 43011 Busseto (PR)\nTel. 0524-92224.
URL:https://www.fondazionecrp.it/evento/busseto-liberata-resistenti-internati-popolazione-civile-volti-e-protagonisti/
LOCATION:Biblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38\, Busseto\, Parma\, 43011\, Italia
CATEGORIES:Mostre in Biblioteca
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fondazionecrp.it/wp-content/uploads/2025/02/locandina-mostra-2025-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20241010T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250201T173000
DTSTAMP:20260502T055124
CREATED:20240806T081330Z
LAST-MODIFIED:20241210T140558Z
UID:15617-1728581400-1738431000@www.fondazionecrp.it
SUMMARY:«Pregiatissimo Signor Canonico…» La vita dei coniugi Verdi nelle lettere di Giuseppina Strepponi a Don Giovanni Avanzi
DESCRIPTION:La nostra Biblioteca conserva circa un centinaio tra lettere e bigliettini che Giuseppina Strepponi\, la seconda consorte di Giuseppe Verdi\, indirizzò tra il 1861 e il 1895 a don Giovanni Avanzi\, già parroco di Vidalenzo e canonico della Collegiata di Busseto\, nonché una delle persone più care e vicine ai coniugi Verdi\, da essi stimato per la vasta cultura. \nLe più significative tra queste\, per il contenuto ideologico e religioso\, per le testimonianze di carità e per i riferimenti alla politica nazionale e locale\, saranno esposte presso le Sale Monumentali della Biblioteca\, assieme ad alcune lettere della sorella Barberina e della contessa Clara Maffei\, oltre a due bigliettini dello stesso Verdi. L’esposizione non trascura la cronologia artistica di Verdi\, che fa sempre da sottofondo\, come gli avventurosi viaggi in Russia\, a San Pietroburgo del 1861 e 1862 in occasione della prima rappresentazione de La Forza del destino. La mostra è inoltre arricchita con alcune riproduzioni delle non frequentissime immagini pittoriche o fotografiche della compagna\, consorte e amica che fu accanto a Verdi fino al novembre del 1897 e che riposa accanto a lui a Milano nella Casa di Riposo per Musicisti. \nInaugurazione: Giovedì 10 ottobre\, ore 17.30\nLa mostra è visitabile fino a sabato 21 dicembre 2024 ogni seconda domenica del mese in occasione di “Meravigliosa biblioteca” e ogni sabato pomeriggio alle 16.30 \nPER INFO E PRENOTAZIONI:\nBiblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38 – 43011 BUSSETO (PR)\nTel. 0524-92224 – e-mail: biblioteca.busseto@fondazionecrp.it
URL:https://www.fondazionecrp.it/evento/pregiatissimo-signor-canonico-la-vita-dei-coniugi-verdi-nelle-lettere-di-giuseppina-strepponi-a-don-giovanni-avanzi/
LOCATION:Biblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38\, Busseto\, Parma\, 43011\, Italia
CATEGORIES:Mostre in Biblioteca,Verdi Off,Verdi Off
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fondazionecrp.it/wp-content/uploads/2024/08/F_2286.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240414T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240731T113000
DTSTAMP:20260502T055124
CREATED:20240412T101747Z
LAST-MODIFIED:20240412T101747Z
UID:15057-1713088800-1722425400@www.fondazionecrp.it
SUMMARY:“Il ritorno-ricordo in Biblioteca di Carlo Bavagnoli”
DESCRIPTION:Diventato il primo fotografo non statunitense ad entrare nella redazione di LIFE\, Bavagnoli amava ripetere «Nessuna ideologia\, solo la forza delle immagini»\, filosofia che lo identificò come il fotografo del “racconto umano”.\nPiacentino di nascita ma legato con affetto alla città di Parma dove coltivava le sue amicizie con Bertolucci\, Barilla e altri\, Bavagnoli entrò in contatto con la Biblioteca di Busseto di Fondazione Cariparma già negli anni ’80. Fu poi nel 2000 che donò i 29.385 pezzi del suo archivio\, tra negativi\, diapositive e stampe\, a Fondazione Cariparma e 150 volumi rari fotografici internazionali\, nonché gli album con i suoi servizi per LIFE\, alla Biblioteca di Busseto\, da lui immancabilmente frequentata negli intervalli della sua attività artistica.\nL’insieme costituisce uno dei fondi più interessanti a livello internazionale per la storia della fotografia e del costume del Novecento\, oggi custodito e valorizzato da Fondazione Cariparma. \nNelle sale monumentali della Biblioteca sarà allestita una scelta esposizione di volumi\, fotografie e servizi su LIFE che ne documenta la felicissima attività. Dagli scatti di vita quotidiana alle soglie dei primi anni Sessanta di una perduta Trastevere alle immagini del racconto di una città che è stato il volume “Cara Parma”; questa esperienza ha successivamente dato vita ad altri volumi quali “Verdi e la sua Terra” e “Piacenza nelle sue stagioni” dedicato alla sua città natale.  Dai reportage per LIFE per l’apertura del Concilio Vaticano II alla morte di Papa Giovanni XXIII e la successiva elezione di papa Paolo VI; da un’inconsueta Venezia sotto la neve agli scatti negli Stati Uniti. Non mancano inoltre esempi di ritratti di grandi personaggi di cui egli era un meraviglioso interprete. \nPer saperne di più
URL:https://www.fondazionecrp.it/evento/il-ritorno-ricordo-in-biblioteca-di-carlo-bavagnoli/
LOCATION:Biblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38\, Busseto\, Parma\, 43011\, Italia
CATEGORIES:Mostre in Biblioteca
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fondazionecrp.it/wp-content/uploads/2024/04/foto6-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20240127
DTEND;VALUE=DATE:20240401
DTSTAMP:20260502T055124
CREATED:20240117T104511Z
LAST-MODIFIED:20240117T104912Z
UID:14549-1706313600-1711929599@www.fondazionecrp.it
SUMMARY:"Giorno di pianto\, di fier dolor"
DESCRIPTION:La morte di Verdi nei giornali e nelle cartoline del tempo: mostra documentaria\nUna piccola ma interessante esposizione di documenti conservati da Fondazione Cariparma tra Parma e Busseto relativi alla scomparsa del Maestro il 27 gennaio del 1901. La mostra sarà allestita nei saloni monumentali della Biblioteca e nelle sale del Monte di Pietà. Si tratta di quotidiani e riviste dell’epoca e di cartoline emesse per l’occasione; tra queste ne compare una\, numero 4 su 50\, con timbro postale proprio di quel 27 gennaio indirizzata al Senatore Micheli per informarlo del triste evento. \nEvento gratuito.  \nVisite guidate ogni sabato alle 16 e nelle due domeniche del ciclo Meravigliosa Biblioteca previste l’11 febbraio e il 10 marzo 2024.
URL:https://www.fondazionecrp.it/evento/giorno-di-pianto-di-fier-dolor/
LOCATION:Biblioteca di Busseto\, Via Roma\, 38\, Busseto\, Parma\, 43011\, Italia
CATEGORIES:Mostre in Biblioteca
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.fondazionecrp.it/wp-content/uploads/2024/01/Mostra-Giorno-di-pianto-2_Cartolina-celebrativa.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR