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Notizie dall'Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell'Emilia-Romagna



 


 

LA RICOSTRUZIONE IN EMILIA A CINQUE ANNI DAL TERREMOTO
Il  Rapporto curato da ActionAid illustra un processo di

 ricostruzione di edifici e strutture ancora in avanzamento

 

Mirandola, 26 settembre 2017 – E' stato presentato, alla presenza di numerosi studenti dell’Istituto Superiore G. Luosi di Mirandola, il rapporto “Sisma Emilia: ricostruzione trasparente”, curato da ActionAid e dall’Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell’Emilia-Romagna nel quadro del progetto che vede le due organizzazioni collaborare insieme in azioni finalizzate da un lato, alla produzione di report periodici sulla regolarità delle procedure di appalto e sullo stato di avanzamento di 14 opere co-finanziate dall’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa – ACRI; dall’altro, per attivare e coinvolgere la popolazione emiliana nel processo di ricostruzione, attraverso attività di comunicazione e laboratori di monitoraggio civico.

 

Giunto alla sua quinta edizione, la pubblicazione riporta gli aggiornamenti e la documentazione fatta pervenire dalle stazioni appaltanti entro agosto 2017, ripercorrendo lo stato di avanzamento delle procedure. Quest’anno, il report si arricchisce inoltre di una sezione dedicata ai contratti di sub-appalto stipulati dalle imprese vincitrici.

 

Alla conferenza stampa sono intervenuti, confrontandosi sul tema:  Luigi Amore, Direttore Generale di Fondazione cariparma in rappresentanza di ACRI e dell’Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell’Emilia-Romagna; Giovanni Belluzzi, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola; Maino Benatti, Sindaco del Comune di Mirandola; Enrico Cocchi, Responsabile dell’Agenzia Regionale per la Ricostruzione - sisma 2012; Beatrice Costa, Responsabile Dipartimento Programmi, ActionAid Italia;  Franco Arminio, poeta e autore della raccolta di poesie “Cedi la strada agli alberi”; Giorgio Siena, Dirigente scolastico dell’Istituto G. Luosi di Mirandola e Danilo Masotti, autore del libro “Umarells” e “Oltre il cantiere. Fenomenologia degli Umarells”.

 

Le Fondazioni d’origine bancaria dell'Emilia-Romagna hanno co-finanziato la ricostruzione di oltre 40 edifici danneggiati dal sisma che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2012, con un impegno complessivo superiore ai 20 milioni di euro che si aggiunge a quello della Regione Emilia-Romagna e dei privati coinvolti. Una parte del totale, pari a 5,7 milioni, è stata oggetto di una raccolta fondi specifica realizzata da Acri e rivolta a tutte le Fondazioni associate sul territorio nazionale. Tale raccolta fondi ha permesso il co-finanziamento specifico di 14 interventi, di cui buona parte dedicati all’edilizia scolastica. Ad oggi, 6 opere risultano ultimate, 4 sono in esecuzione mentre 4 sono ancora in corso di progettazione. Rispetto allo scorso anno, quando le opere in fase di progettazione/aggiudicazione erano 6 e quelle in esecuzione 4, il quadro sembra dunque indicare un avanzamento progressivo del processo di ricostruzione. Per quanto riguarda i sub-affidamenti, in totale sono stati 207 per un valore di 6.334.522 euro su un totale di 44.097.859 euro complessivi per i 14 appalti.

 

Oltre al monitoraggio giuridico e delle tempistiche di ricostruzione, il progetto prevede la realizzazione di momenti di condivisione con la popolazione e sopralluoghi periodici nei Comuni coinvolti che mirano a realizzare una narrazione, sotto forma di video documentari, che dia voce ai cittadini che beneficeranno delle quattordici opere, una volta ultimate.

 

Fondamentale, infine, il lavoro che ha visto i cittadini impegnati in prima persona nel monitoraggio della ricostruzione delle opere. Nel 2016 e nel 2017 ActionAid, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e alla disponibilità del Comune di Mirandola, ha coinvolto i ragazzi dell'Istituto G. Luosi di Mirandola in una serie di laboratori di monitoraggio civico. Gli studenti si sono esercitati per tre mesi sugli appalti di quattro opere pubbliche, acquisendo competenze specifiche in diritto amministrativo, open data journalism e video making e divenendo, dunque, dei veri umarell 2.0 . In questo percorso i ragazzi sono stati accompagnati dallo scrittore e blogger Danilo Masotti.

 

“Siamo orgogliosi di proseguire questo importante lavoro insieme ad Acri e a tutti i cittadini emiliani – ha dichiarato Beatrice Costa, Responsabile del Dipartimento Programmi di ActionAid Italia –  Attraverso I laboratori di monitoraggio civico realizzati con gli studenti dell’Istituto Luosi, vogliamo mostrare che partecipazione e trasparenza si possono apprendere e praticare sin dai banchi di scuola.  Non è mai troppo presto per divenire cittadini partecipi e in grado di lasciare la propria traccia nella società”.

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Proprietà dell'articolo
creato: mercoledì 27 settembre 2017
modificato: mercoledì 27 settembre 2017