“BioNiMed”: sviluppo della nano-medicina

L’innovativa ricerca a livello internazionale sostenuta dalla Fondazione Cariparma

 

 

 
 

Un nuovo progetto per l’Istituto dei Materiali per l'Elettronica ed il Magnetismo (IMEM, diretto dal Dr. Salvatore Iannotta) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Parma: si tratta di una ricerca dedicata allo sviluppo di “Nanosistemi ibridi multifunzionali innovativi per applicazioni biomediche”  (BioNiMed).

 

Tale ricerca si profila nel campo emergente della nano-medicina, soprattutto nella direzione delle terapie anti tumorali, un importante settore il cui sviluppo è attualmente in rapidissima evoluzione a livello internazionale.  

Questo progetto – che si caratterizza grazie a tre parole chiave:  multidisciplinarietà, nanotecnologie e nanomedicina - è sostenuto dalla Fondazione Cariparma che, con 300mila Euro di contributo, rinnova la propria presenza nel settore della ricerca scientifica e tecnologica affinché le potenzialità del territorio parmense in tale ambito possano concretizzarsi in nuovi traguardi ed eccellenze.

Il gruppo di ricerca, coordinato dal Dr. Giancarlo Salviati, è costituito da scienziati e medici appartenenti a 5 diverse istituzioni: L’IMEM-CNR, in un approccio fortemente sinergico, si avvale infatti del contributo fondamentale della Sezione di Oncologia Sperimentale del Dipartimento di Medicina Sperimentale dell'Università degli Studi di Parma (Prof. Pier Giorgio Petronini), del  CERT, Centro di collaborazione con INAIL e del Dip. di Clinica Medica, Nefrologia e Scienze della Prevenzione, UNIPR (Prof. Antonio Mutti), del Dipartimento di Chimica Organica ed Industriale dell’Università di Parma (Prof.ssa Franca Bigi) e della Facoltà di Medicina Veterinaria (Prof. Antonio Cacchioli).

 

Il team di ricerca è inoltre affiancato da 14 giovani ricercatori a contratto - selezionati e formati su basi interdisciplinari con capacità di sintesi tra le diverse anime scientifiche del  progetto - fondamentali per costituire una nuova generazione di scienziati e medici.

 

Nello sviluppo di nuove metodologie per il trattamento antitumorale, uno degli argomenti di maggior interesse per la comunità scientifica e la società, è lo studio dei meccanismi di penetrazione in tumori solidi di farmaci specifici, di nuove metodiche per il loro rilascio controllato e del trattamento selettivo delle cellule malate.

 

L’idea, sviluppata all’IMEM, è innovativa ed originale a livello internazionale ed è finalizzata al superamento di alcuni degli attuali limiti nel settore. Essa si basa sull’induzione combinata di stress ossidativi ed ipertermia delle cellule tumorali e della veicolazione mirata dei nanosistemi. Un forte elemento di innovazione consiste  nell’implementazione delle diverse funzionalità in un unico nano sistema opportunamente ingegnerizzato. Il ruolo della componente medica sarà determinante per valutare la biocompatibilità e le modalità di attivazione controllata della citotossicità del nanosistema.

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creato: lunedì 14 novembre 2011
modificato: lunedì 14 novembre 2011