Attenzione al sociale ed alle emergenze: questo è il profilo emergente del Bilancio di Esercizio 2009 approvato all’unanimità in data 29/04/2010 dal Consiglio Generale della Fondazione Cariparma.
Con oltre 25 milioni di euro di contributi deliberati, l’attività della Fondazione ha dato ampio risalto ad ambiti quali il sociale, la salute pubblica, la famiglia, l’educazione ed il volontariato: e questo in un periodo nel quale il picco della grave recessione economica ha via via alimentato il divario tra le risorse disponibili ed i bisogni espressi dal territorio.
Tre sono le macro aree che riassumono il totale degli interventi della Fondazione per l’anno 2009: Servizi alla Persona, che ha beneficiato del 67,4% del deliberato (15.508.080 Euro), Arte, cultura e tutela ambientale, con il 23,9% (5.497.728 Euro) e Ricerca scientifica e tecnologica, con il 8,7% (1.994.192 Euro) per un totale di 23 milioni di euro; sono stati poi attribuite ulteriori risorse al volontariato ed al progetto per il Sud per oltre 2 milioni di Euro.
Un risultato indiscutibilmente positivo che, pur in assenza del dividendo Intesa (ma con la buona performance della Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza Spa) ha permesso – nel difficile contesto economico e finanziario – di assicurare continuità ai progetti già finanziati ma non ancora conclusi (in primis l’Ospedale dei Bambini), ma anche di finanziare progetti a sostegno della coesione sociale, finalizzati a fronteggiare le emergenze evidenziate dalla crisi economica.
L’anno 2009 si è peraltro caratterizzato per un’intensa attività di dialogo e concertazione con i principali stakeholders istituzionali, al fine di individuare, in un contesto di scarsità di risorse, le principali necessità del territorio, attuando linee di intervento condivise. Le deliberazioni assunte sono state, pertanto, il frutto di un confronto tra la Fondazione e le principali istituzioni locali, che hanno svolto il ruolo di “catalizzatori” delle istanze provenienti dal territorio.
È stata inoltre tutelata la conservazione del patrimonio della Fondazione, effettuando accantonamenti obbligatori e facoltativi per oltre 14 milioni di euro.