Tra i principali obiettivi che hanno costantemente informato la “mission” della Fondazione Cariparma rientra l’attenzione riservata alle iniziative di carattere più direttamente sociale, evidenziabili nella categoria “servizi alla persona”: la condivisione di comuni strategie, la concertazione con le realtà locali, le risposte ad una pluralità di soggetti hanno infatti sollecitato, anno dopo anno, una intensa progettualità dedicata al miglioramento della qualità di vita delle persone più deboli ed in stato di bisogno.
Si tratta di un insieme di iniziative che, assieme agli Enti Pubblici, alle Associazioni di volontariato ed alle Cooperative Sociali, sono state dedicate all’assistenza e all’inserimento sociale e occupazionale delle categorie svantaggiate, al disagio giovanile, agli anziani ed alla tutela delle giovani coppie.
In particolare, l’attenzione alla famiglia si è espressa tramite la predisposizione di strutture permanenti in favore dei nuovi nuclei familiari, ovvero la sensibile diminuzione del divario esistente tra domanda ed offerta di asili nido e scuole materne: in tale ambito si ricordando importanti realizzazioni quali i nuovi asili “Quadrifoglio”, "Gelsomino" e "CapuccettoRosso" in Parma, l’asilo e scuola materna l'"Aquilone" di Fidenza, oltre a numerosi interventi sull'intero territorio provinciale.
L’impegno della Fondazione Cariparma si è inoltre espresso con incisività in favore della lotta contro la tossicodipendenza, concretizzandosi soprattutto verso progetti che hanno privilegiato la creazione strutture permanenti: un’attività che ha contribuito alla nascita della “Casa Francesco” della Comunità Betania in Parma, della Casa di Accoglienza “Lodesana” in Fidenza e della Comunità “Airone” del CEIS l’Orizzonte in Vicofertile (PR). Un insieme di presidi la cui attività, in stretta collaborazione con le Istituzioni, ha creato una “rete” di ricettività, assistenza e prevenzione (in questo ultimo caso nella partecipazione a progetti di prevenzione nei tre ambiti sensibili della famiglia, del quartiere e della scuola) in risposta al crescente pericolo della tossicodipendenza.