Maison Parma è un progetto innovativo nell'ambito della lotta alla povertà di sviluppo equo e partecipato del territorio di Parma e dell’Africa per i seguenti motivi:
- parmaalimenta nasce dalla volontà politica delle principali istituzioni e realtà economiche e no profit di Parma per essere strumento concreto di internazionalizzazione e inserimento del nostro territorio nelle politiche economiche e sociali della lotta alla povertà e dello sviluppo sostenibile;
- parmaalimenta è presente operativamente con le sue organizzazioni locali in Africa.
Maison Parma è una piccola impresa no profit, nata dal cofinanziamento tra parmaalimenta, i suoi soci e la Fondazione Cariparma. È una struttura che ospita le attività e le tecnologie di un centro agroalimentare, servizi finanziari, formativi, di ricerca, comunicazione e promozionali del territorio di Parma.
Maison Parma è un progetto di responsabilità sociale delle realtà di questo territorio, uno per riaffermare il ruolo di Parma per quanto riguarda i temi di lotta alla povertà, sostenibilità ambientale, rispetto dei mercati locali e raggiungimento degli Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite. Maison Parma rappresenta un nuovo modo di fare cooperazione tra territori, fortemente partecipato e innovativo e concreto, che rappresenta il futuro di uno sviluppo sostenibile.
Strategia della nuova fase di intervento
Il progetto si propone di agire su quattro stadi: la produzione, il post raccolta, la trasformazione e la commercializzazione. La strategia principale consiste nel coinvolgere i produttori in tutte le fasi del progetto in modo da garantire un'offerta quantitativamente sufficiente e qualitativamente apprezzabile dei prodotti (riso, farina di manioca, olio di palma e pomodoro), delle tecnica post raccolta e dei processi di trasformazione considerati innovativi.
Nella fase iniziale il centro sarà organizzato e gestito interamente da parmaalimenta, e nel tempo cercherà di coinvolgere gli agricoltori, associati e non, perché usufruiscano dei servizi di seguito descritti. Con il tempo, man mano che le filiere si consolideranno e si struttureranno, i soci prenderanno progressivamente in carico le diverse funzioni del centro, fino a diventarne gestori e proprietari a pieno titolo. Il progetto porterà una risposta a numerosi problemi vissuti quotidianamente dai produttori tra cui la mancanza di input agricoli, la valorizzazione insufficiente della produzione, la mancanza di mercati di smaltimento, i prezzi non remunerativi, le perdite post raccolta, le conoscenze limitate per quanto riguarda le tecniche di trasformazione.
Partners del Progetto
- Parmaalimenta
- Fondazione Cariparma
- Comune di Parma
- Provincia di Parma
- Comune di Collecchio
- Comune di San Secondo Parmense
- CNA Parma
- Consorzio Solidarietà Sociale
- Legacoop Parma
- Azienda Ospedaliera Parma
- Università degli Studi di Parma – Dipartimento di Economia
- Circoscrizione territoriale dei Soci di Banca Etica
- Copador
- Associazione Mwasi
- Regione dei paesi della Loira
- Regione Emilia Romagna
- FAO
- Amministrazioni locali e dipartimenti dei ministeri del Burundi (ministero dell’agricoltura)
- Organizzazioni contadine, artigiani, commercianti Burundi
- Soci sostenitori di parmaalimenta