Dedicata a sviluppare un aspetto della personalità di Toscanini, la mostra “La musica segreta del Maestro. La collezione d’arte di Arturo Toscanini”, curata da Renato Miracco con la Fondazione Mazzotta, ideatrice del progetto, ha offerto 54 opere, ovvero il nucleo più significativo della collezione del Maestro, grazie anche alla disponibilità del nipote Walfredo Toscanini.
La mostra, promossa dalla Provincia di Parma con il sostegno della Fondazione Cariparma e la collaborazione della Regione Emilia Romagna, si è inserita all’interno del ricco programma di eventi artistici e culturali realizzati dal Comitato Celebrazioni Arturo Toscanini di Parma finalizzati a ricordare il Maestro esplorandone la vita, l’opera, la personalità complessa e affascinante.
Per la prima volta è stato inoltre esposto a Parma un album fotografico, acquistato dalla Fondazione Cariparma, realizzato da Luigi Vaghi in occasione delle celebrazioni per la "Commemorazione del 25° Anniversario della morte di Giuseppe Verdi" avvenute a Busseto con l’allestimento del Falstaff nel 1926.
L’album è composto da 10 fotografie di cui una con l'autografo originale di Arturo Toscanini con il gessetto bianco e un'altra rappresentante Toscanini e tutti gli interpreti del Falstaff davanti alla Casa Natale di Verdi a Roncole di Busseto, autografata da tutti. Le altre foto presenti rappresentano la scenografia.
Come accennato, la mostra prevedeva 54 opere (tra dipinti, sculture, ceramiche, vetri, incisioni e disegni) realizzate tra la fine dell'Ottocento e il primo Novecento italiano. La collezione è parte dell’eredità di Walfredo Toscanini, nipote del Maestro, che ha deciso di presentare queste opere in Italia in occasione del cinquantesimo anniversario.
La mostra evidenzia la grande passione di Toscanini per le Arti in generale e per le Arti plastiche e figurative in particolare attraverso uno straordinario “corpus” di opere che dimostrano, anche in questo caso, la sua grande sensibilità.