Agenda & news

  • La Collezione Renato Bruson: record di presenze

    Conclusa la mostra con circa 10.000 visitatori. Tutti i dipinti faranno parte delle Collezioni d’Arte di Fondazione Cariparma.

  • Presentata la nuova Ret Cam 3

    All’Ospedale dei Bambini di Parma è stato presentato il nuovo sistema digitale grandangolare per lo screening oculistico su tutti i neonati pretermine Ret Cam 3; la sofisticata apparecchiatura - acquistata con il contributo di Fondazione Cariparma e dell’Associazione Colibrì - è in funzione presso la struttura di Neonatologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

  • Paolo Andrei nuovo Presidente di AIDEA

    Il Prof. Paolo Andrei – Professore Ordinario di Economia Aziendale presso l'Università degli Studi di Parma e Presidente di Fondazione Cariparma - è il nuovo Presidente di AIDEA (Accademia Italiana di Economia Aziendale). Già vice Presidente, il Prof. Andrei è stato eletto all’unanimità dal Consiglio Direttivo dell’Accademia, su proposta del Prof. Alessandro Carretta, che ha presieduto AIDEA dal 2011 al 2014. La storica Accademia di Bologna – le cui origini risalgono al 1813 - ha per oggetto lo studio, l’applicazione, il progresso e la diffusione delle discipline economico-aziendali, attuando iniziative di sostegno alla formazione, alla ricerca e alla didattica dei giovani studiosi con particolare attenzione alle attività universitarie istituzionali, nonché ogni intervento presso i competenti organi per esprimere pareri in merito all’ordinamento degli studi aziendali ed a qualsiasi proposta legislativa o di regolamentazione pubblica attinente all’applicazione delle materie di contenuto economico-aziendale.

  • Al via "La Biblioteca digitale per tutti"

    Il progetto, realizzato con il contributo di Fondazione Cariparma, va a potenziare la Biblioteca del CePDI (specializzata sulle disabilità e i Disturbi Specifici di Apprendimento), rendendola ulteriormente accessibile alle persone con difficoltà nella lettura.

  • Nuovo taxi sociale per Terenzo

    Il Comune di Terenzo ha inaugurato il nuovo taxi sociale, acquistato con il contributo della Fondazione Cariparma; il nuovo automezzo andrà a incrementare la mobilità sociale del territorio (con particolare riferimento ai trasferimenti nelle strutture sanitarie pubbliche) in aiuto alla popolazione anziana e alle persone con disabilità.

  • Arrivano i Punti di Comunità

    Fondazione Cariparma ha contribuito alla nascita dei Punti di Comunità, luoghi nati per offrire informazioni sulle opportunità del territorio e piccoli servizi per sostenere le persone nelle pratiche quotidiane.

  • Da Fondazione Cariparma un milione per l’alluvione

    Stanziato da Fondazione Cariparma un milione di Euro in favore delle popolazioni colpite dall’alluvione: una risposta concreta e immediata, che vuol essere allo stesso tempo ragionata e condivisa con tutti gli attori della comunità che, in questi giorni, si stanno adoperando per alleviare le sofferenze e i disagi della grave calamità che si è abbattuta sul territorio parmense.

  • Fondazione Cariparma: costo della governance tra i più contenuti

    Fondazione Cariparma è ancora tra le fondazioni più virtuose per quanto attiene il costo della governance: il dato emerge dal recente articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore/Plus che, a distanza di un anno, riprende l’inchiesta sulle fondazioni di origine bancaria relativa ai compensi degli organi sociali in rapporto al totale degli attivi.

  • Fondazione Cariparma: approvato il DPP 2015

    Il Consiglio Generale di Fondazione Cariparma ha approvato il Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2015, documento che fornisce le indicazioni puntuali sull’attività progettuale e i dettagli operativi relativi alla gestione del processo erogativo. Il DPP 2015 prevede l’assegnazione di risorse (in aumento rispetto a quelle stanziate per il 2014) per complessivi 11 milioni di Euro. (leggi il comunicato)

  • In cinque anni la tassazione sulle Fondazioni quadruplica

    Con i provvedimenti degli ultimi mesi e quelli annunciati nella legge di stabilità per il 2015 si è passato dai 100 milioni di euro del 2011 a 340 milioni nel 2014, per arrivare a 360 nel 2015. Questo è il risultato dell’effetto combinato dell’aumento degli oneri sui rendimenti derivanti dagli investimenti finanziari - passati dal 12,5% al 20% nel 2012 e poi al 26% nel luglio 2014 - e l’ulteriore aggravio sulle rendite finanziarie che emerge dalle bozze della legge di stabilità. (leggi il comunicato)